Il Best Pivot Door Contest 2026 ha introdotto un processo di selezione più raffinato, nell’ambito del quale FritsJurgens ha nominato quindici progetti eccezionali tra oltre cento candidature provenienti da tutto il mondo. La giuria indipendente è composta dai seguenti professionisti e studi:
Vincitori del Best Pivot Door Contest 2026
Celebriamo l’eccellenza nell’innovazione delle porte a bilico: architettura, artigianalità e movimento nella loro massima espressione
Dalle residenze private ai siti storici, fino ad ambienti digitali sperimentali, i quindici progetti nominati per l’edizione 2026 dimostrano come le porte a bilico continuino ad ampliare il potenziale architettonico. Grazie a una profonda competenza sui materiali, a un’intelligenza spaziale raffinata e a un’ingegneria evoluta, le candidature di quest’anno offrono una visione matura ma orientata al futuro del design delle porte a bilico. Una giuria internazionale indipendente ha valutato tutti i progetti nominati e ha determinato i vincitori in tre categorie: Esterno, Interno e Applicazione Speciale.
Questo gruppo di esperti di primo piano ha valutato ciascun progetto sulla base di cinque criteri: qualità del design, esecuzione dei materiali, integrazione contestuale, raffinatezza tecnica e l’effetto architettonico del movimento.
Questa edizione ha inoltre introdotto il Premio del Pubblico, offrendo alla comunità internazionale l’opportunità di sostenere i propri progetti preferiti. Sebbene il voto del pubblico non abbia influito sulla classifica della giuria, il progetto più votato in ciascuna categoria riceve un premio appositamente progettato e un certificato di eccellenza di pari prestigio.
Di seguito presentiamo con orgoglio i vincitori.
Migliore Porta a Bilico Esterna 2026
1° posto: Silent Giant, Svizzera
Vincitore del Premio della Giuria
Progetto: Mattia Canepa architetto
Produzione: Cattani Falegnameria SA
Fotografia: Alessandro Radice
Silent Giant trasforma l’ingresso di un garage privato in un elemento architettonico trasparente. La porta misura quasi quattro metri di larghezza e pesa 470 chilogrammi, ma si muove con una precisione calma e controllata grazie al FritsJurgens System M+. L’ampia superficie vetrata rivela l’interno come una mostra curata, mentre il telaio in rovere ingegnerizzato fornisce definizione strutturale e calore.
La giuria ha apprezzato la chiarezza dei dettagli, la precisione delle proporzioni e il modo in cui la porta eleva uno spazio funzionale a esperienza architettonica. Il movimento è quasi silenzioso, rafforzando la purezza della forma.
Specifiche
Altezza porta: 2314 mm
Larghezza porta: 3917 mm
Peso porta: 470 kg
Materiali: rovere ingegnerizzato e vetro
Cerniera inferiore: System M+
Cerniera superiore: 70 mm
“Tecnicamente eccezionale e visivamente serena. La porta si legge come una parete in movimento, la cui eleganza deriva dalla precisione piuttosto che dall’espressione.”
Fernando Garcia, Arup
2° posto: House of Faith, Singapore
Progetto: RT plus Q ARCHITECTS
Produzione: Construkt
Fotografia: Irieeyes Pictures / Skyscapist
House of Faith introduce un ingresso scultoreo ispirato alla croce cristiana. Con un’altezza superiore ai sei metri, la porta combina legno di Chengal con una struttura in acciaio zincato. Una porta secondaria è integrata in modo discreto per l’uso quotidiano. Nonostante una massa di 500 kg, la porta ruota fluidamente sul FritsJurgens System M+, bilanciando monumentalità e movimento.
La giuria ha apprezzato la capacità del progetto di comunicare significato simbolico e chiarezza architettonica, creando una soglia al tempo stesso espressiva e radicata.
Specifiche
Altezza porta: 6345 mm
Larghezza porta: 1770 mm
Peso porta: 500 kg
Materiali: legno di Chengal e acciaio zincato
Cerniera inferiore: System M+
Cerniera superiore: 70 mm
“Un ingresso profondamente intenzionale e splendidamente realizzato. Combina scala, simbolismo e artigianalità con una sicura sobrietà.”
Alessandra Laiso, Zaha Hadid Architects
3° posto: Lost Villa, Bali
Vincitore del Premio del Pubblico
Progetto: Single Art
Ferramenta: SIMU Indonesia
Lost Villa è interamente scolpita a mano in legno balinese locale, successivamente carbonizzato per esaltarne profondità e texture. Il risultato è una superficie riccamente lavorata che appare al contempo tradizionale e contemporanea. Il movimento della porta, ottenuto tramite System M+, contrasta con la solidità del materiale, creando una sorprendente sensazione di leggerezza.
La giuria ha lodato la sensibilità culturale del progetto, l’autenticità dei materiali e la qualità espressiva della superficie scolpita.
Specifiche
Altezza porta: 2800 mm
Larghezza porta: 2050 mm
Peso porta: 300 kg
Materiali: legno massello balinese
Cerniera inferiore: System M+
Cerniera superiore: 70 mm
“Un magnifico esempio di onestà materiale e artigianato. La superficie invita al tatto e il movimento introduce una silenziosa teatralità.”
Jesper Boye Andersen, BIG
4° posto: Modern Tuscany, Stati Uniti
Produzione: Blackwell Carpentry
Ferramenta: Index D
Modern Tuscany è realizzata in legno di Parota accoppiato a libro su un’anima a nido d’ape in alluminio per garantire stabilità. Le tavole essiccate al sole preservano la venatura naturale del legno offrendo al contempo affidabilità strutturale. Il FritsJurgens System M+ consente alla composizione alta e slanciata di muoversi con facilità.
La giuria ha apprezzato la qualità artigianale, l’impegno verso l’integrità del materiale e la cura tecnica riservata a un materiale naturale intrinsecamente complesso.
Specifiche
Altezza porta: 4500 mm
Larghezza porta: 1500 mm
Peso porta: 205 kg
Materiali: legno di Parota e anima a nido d’ape in alluminio
Cerniera inferiore: System M+
Cerniera superiore: 70 mm
“Il materiale è celebrato con sincerità. Ogni decisione supporta la bellezza e le prestazioni del legno.”
Dikkie Scipio, KAAN Architecten
5° posto: Warm Welcome, Paesi Bassi
Progetto: Bureau IN
Produzione: Different Doors
Warm Welcome estende doghe verticali in legno di frassino su parete e porta, creando un’espressione di facciata unitaria. Un sottile inserto in vetro introduce luce naturale mantenendo la privacy. Il System M+ garantisce un movimento controllato e delicato, rafforzando il ritmo calmo del design.
La giuria ha apprezzato la chiarezza domestica, la sottigliezza dei dettagli e l’espressione calda e tattile generata dalla continuità del legno.
Specifiche
Altezza porta: 2400 mm
Larghezza porta: 1780 mm
Peso porta: 250 kg
Materiali: legno di frassino, vetro HR++, maniglia in acciaio
Cerniera inferiore: System M+
Cerniera superiore: 70 mm
“Un ingresso equilibrato e accogliente. I dettagli sono discreti ma attentamente risolti.”
Tomasz Wozny, Foster + Partners
Migliore Porta a Bilico Interna 2026
1° posto: Tafelberg, Paesi Bassi
Vincitore del Premio della Giuria
Progetto: Studio Massimo
Produzione: Broporte Exclusive Doors
Fotografia: Riccardo De Vecchi Photography / Christian van der Kooy
Tafelberg crea un paesaggio interno continuo in legno di Red Grandis. Pareti, soffitto e porte confluiscono in un involucro ligneo calmo e uniforme. Le porte a bilico fanno parte integrante di questa composizione, stabilendo un ritmo spaziale fluido e coerente. Il System M+ consente alle porte pesanti di muoversi in modo silenzioso senza interrompere la continuità visiva.
La giuria ha apprezzato la coerenza architettonica del progetto, l’esecuzione raffinata e il modo sottile in cui il movimento contribuisce all’atmosfera.
Specifiche
Altezza porta: 2200 mm
Larghezza porta: 900 mm
Peso porta: 180 kg
Materiali: Red Grandis e vetro
Cerniera inferiore: System M+
Cerniera superiore: 70 mm
“Una vera lezione di coerenza e calma spaziale. Il progetto permette all’architettura di respirare senza distrazioni.”
Dikkie Scipio, KAAN Architecten
2° posto: Hidden Antolini Door, Stati Uniti
Progetto: Pullen plus Reed
Produzione: Mill and Forge
La Hidden Antolini Door si integra perfettamente nella parete in marmo Perception di Antolini. Le venature si allineano sull’intera superficie, celando due porte a bilico con una precisione tale da renderle invisibili da chiuse. Il System M+, combinato con sensori e attuatori, consente un funzionamento fluido nonostante il peso della pietra.
La giuria ha elogiato la precisione dell’allineamento, l’elevata complessità esecutiva e l’impatto scultoreo della superficie.
Specifiche
Altezza porta: 2210 mm
Larghezza porta: 890 mm
Peso porta: 410 kg
Materiali: marmo, acciaio e legno
Cerniera inferiore: System M+
Cerniera superiore: cerniera con passacavo
“Tecnicamente impegnativa e splendidamente risolta. La geometria della pietra crea una superficie intrigante che si trasforma con discrezione.”
Fernando Garcia, Arup
3° posto: Dubai Cinema Door, Emirati Arabi Uniti
Vincitore del Premio del Pubblico
Progetto: Worldesignteam WDM
Produzione: Concept 5
Ferramenta: Chabros
Fotografia: Yasar Curtay
La Dubai Cinema Door fa parte di una parete tridimensionale in travertino che nasconde un cinema privato. La porta è quasi indistinguibile dalla pietra circostante fino a quando ruota sul FritsJurgens System One. La profondità dei pannelli in travertino genera un ricco gioco di ombre e una forte presenza scultorea.
La giuria ha apprezzato la geometria audace, l’integrazione del meccanismo in un materiale estremamente pesante e la qualità teatrale del movimento.
Specifiche
Altezza porta: 2400 mm
Larghezza porta: 1500 mm
Peso porta: 500 kg
Materiali: marmo, acciaio e legno
Cerniera inferiore: System One
Cerniera superiore: 70 mm
“Un oggetto scultoreo che diventa architettura. Il senso di peso e precisione è impressionante.”
Alessandra Laiso, Zaha Hadid Architects
4° posto: Rotterdam Residence, Paesi Bassi
Progetto: Robert Kolenik
Produzione: Broporte Exclusive Doors
Fotografia: Jurrit van der Waal Photography
Questa porta a bilico per interni scompare in una parete di doghe lignee verticali, rivelando, una volta aperta, un interno morbido caratterizzato da pietra e luce indiretta. Il FritsJurgens System M garantisce un movimento dolce e controllato che sostiene l’atmosfera calma dell’abitazione.
La giuria ha elogiato la delicatezza dell’integrazione e la sensibilità del dialogo materico.
Specifiche
Altezza porta: 2600 mm
Larghezza porta: 1090 mm
Peso porta: 100 kg
Materiali: legno e vetro
Cerniera inferiore: System M
Cerniera superiore: 70 mm
“Silenziosa, elegante e ben equilibrata. L’integrazione è attenta e discreta.”
Tomasz Wozny, Foster + Partners
5° posto: Pegasus, Svezia
Progetto: Reppen Wartiainen arkitektur plus development
Produzione: Janax Snickeri
Ferramenta: Göthes Industribeslag AB
Fotografia: Christian van der Kooy
Pegasus introduce cinque porte a bilico multicurve che definiscono il movimento all’interno di un loft del XVI secolo ristrutturato. Ogni porta risolve vincoli spaziali e strutturali attraverso una geometria accuratamente modellata. Il System M+ garantisce un funzionamento fluido e silenzioso.
La giuria ha apprezzato l’approccio inventivo alla continuità spaziale e l’elevato livello artigianale necessario per realizzare le forme curve.
Specifiche
Altezza porta: 2390 mm
Larghezza porta: 1780 mm
Peso porta: 59 kg
Materiali: rovere, pino, compensato e MDF
Cerniera inferiore: System M+
Cerniera superiore: 70 mm
“Una risposta immaginativa a un interno complesso. Le porte curve guidano il movimento con grazia.”
Jesper Boye Andersen, BIG
Migliore Applicazione Speciale 2026
1° posto: Villa Venezia, Italia
Vincitore del Premio della Giuria
Vincitore del Premio del Pubblico
Produzione: UKeg Group srl
Apprezzata sia dalla giuria sia dal pubblico, Villa Venezia può essere considerata il progetto più premiato dell’intero Best Pivot Door Contest 2026, ovvero il vincitore assoluto. Villa Venezia presenta due porte a bilico in acciaio a taglio termico, alte quasi quattro metri, con un profilo eccezionalmente sottile di soli 73 millimetri. Le porte mettono in relazione interno e paesaggio con chiarezza e trasparenza, mentre un dettaglio ad arco progettato su misura consente l’integrazione perfetta della cerniera superiore FritsJurgens nel telaio. Il System One supporta con facilità le strutture da 450 kg.
La giuria ha elogiato il progetto per la raffinatezza ingegneristica, la precisione dei dettagli e la purezza dell’espressione architettonica.
Specifiche
Altezza porta: 3885 mm
Larghezza porta: 2636 mm
Peso porta: 450 kg
Materiali: acciaio e vetro
Cerniera inferiore: System One
Cerniera superiore: 70 mm
“Una composizione splendidamente ingegnerizzata. L’equilibrio tra logica strutturale e delicatezza visiva è straordinario.”
Fernando Garcia, Arup
2° posto: Liquor Motion, Belgio
Progetto: SOM architecten
Produzione: Waeles Puurmaatwerk
Ferramenta: Deceuninck Deforce
Fotografia: Demasure Bert
Liquor Motion cela un bar caldo e illuminato dietro una parete-camino rivestita in eucalipto affumicato. Quando la porta a bilico si apre, il contrasto tra l’esterno sobrio e l’interno luminoso genera una sensazione di scoperta. Il System M+ assicura un movimento fluido e silenzioso che amplifica l’effetto della rivelazione.
La giuria ha sottolineato la raffinatezza dei dettagli e l’elegante relazione tra arredo e architettura.
Specifiche
Altezza porta: 2240 mm
Larghezza porta: 1370 mm
Peso porta: 170 kg
Materiali: MDF impiallacciato in eucalipto affumicato e metallo con finitura bronzo
Cerniera inferiore: System M+
Cerniera superiore: 70 mm
“Un raffinato equilibrio tra immobilità e calore. La rivelazione è sottile ma estremamente efficace.”
Dikkie Scipio, KAAN Architecten
3° posto: Marktkirche Unser Lieben Frauen, Germania
Progetto: Cappeller Architekten
Produzione: Stahl und Metallbau Bernd Halfpap
Fotografia: Max Méndez
Questa porta a bilico semitrasparente è collocata davanti all’ingresso di una chiesa storica e funziona in tre posizioni per differenti esigenze liturgiche e spaziali. La superficie in acciaio perforato e alluminio anodizzato si illumina delicatamente quando è retroilluminata. Il System M+ garantisce una rotazione controllata sull’intero arco di 180 gradi.
La giuria ha valorizzato la presenza scultorea del progetto e il suo approccio sensibile al contesto storico.
Specifiche
Altezza porta: 3735 mm
Larghezza porta: 3185 mm
Peso porta: 350 kg
Materiali: acciaio zincato e perforato, alluminio anodizzato
Cerniera inferiore: System M+
Cerniera superiore: 70 mm
“Un dialogo convincente tra tradizione e artigianato contemporaneo. La superficie si legge come un velo di luce.”
Alessandra Laiso, Zaha Hadid Architects
4° posto: TAD Entry Portal, Stati Uniti
Progetto: Technology Architecture and Design con Model Practice
In collaborazione con: Hypersonic, Once Future, Motion Automation Intelligence
Produzione: DetaiLED Solutions
Ferramenta: Better Building Hardware
Il TAD Entry Portal reinterpreta la porta a bilico come superficie digitale attiva. Due grandi pannelli girevoli, rivestiti con schermi LED modulari, passano da una calma architettonica a contenuti visivi dinamici. Nonostante il peso complessivo di 360 kg, il System One assicura un movimento preciso e senza sforzo.
La giuria ha apprezzato l’ambizione concettuale e l’integrazione tra architettura, tecnologia ed esperienza.
Specifiche
Altezza porta: 2450 mm
Larghezza porta: 3660 mm
Peso porta: 360 kg
Materiali: estrusi in alluminio, componenti in acciaio su misura, pannelli LED
Cerniera inferiore: System One
Cerniera superiore: 70 mm
“Una reinterpretazione audace della porta come mezzo espressivo. La tecnologia diventa architettura, non ornamento.”
Tomasz Wozny, Foster + Partners
5° posto: Kindergarten Sonneninsel, Germania
Progetto: SSR Architekten PartGmbB BDA
Produzione: Zimmermann Schreiner seit 1932
Fotografia: JO!RGE
Due grandi porte a bilico in legno di abete dividono e collegano gli spazi interni dell’asilo con un unico gesto. Da chiuse, le porte formano una parete lignea continua; da aperte, dissolvono i confini creando uno spazio condiviso generoso. Il System M+ garantisce un movimento silenzioso e delicato, adatto a un ambiente dedicato ai bambini.
La giuria ha apprezzato la semplicità, la tattilità e la chiarezza funzionale del progetto.
Specifiche
Altezza porta: 2400 mm
Larghezza porta: 2250 mm
Peso porta: 100 kg
Materiali: legno massello di abete
Cerniera inferiore: System M+
Cerniera superiore: 70 mm
“Calda, funzionale e onesta. Il design sostiene i ritmi quotidiani dello spazio con intelligenza silenziosa.”
Jesper Boye Andersen, BIG
Celebrare i migliori del 2026
Congratulazioni a tutti i vincitori e nominati per aver contribuito a un’edizione stimolante e diversificata del Best Pivot Door Contest. La selezione 2026 riflette la crescente integrazione tra artigianato, ingegneria ed espressione architettonica in un’ampia varietà di contesti e tipologie. Questi progetti dimostrano che il movimento, quando gestito con precisione e immaginazione, rimane uno strumento di progettazione potente.
Ultimo ma non meno importante, presentiamo con orgoglio un panel di professionisti di primo piano nel mondo dell’architettura. Il Best Pivot Door Contest 2026 è stato valutato da esperti il cui lavoro spazia da edifici culturali a facciate avanzate, da grandi progetti pubblici ad ambienti architettonici altamente dettagliati. La loro competenza combinata offre una prospettiva equilibrata sulla qualità del design, l’artigianalità, la raffinatezza tecnica e il potenziale espressivo del movimento.
Dikkie Scipio – KAAN Architecten
Architetto, professoressa di architettura e co-fondatrice di KAAN Architecten. Nota per importanti opere istituzionali e pubbliche, apporta una profonda comprensione della chiarezza materica, della coerenza architettonica e del valore spaziale a lungo termine.
Jesper Boye Andersen – BIG
Associate e Project Manager presso BIG Copenhagen. Con un background in tecnologia delle costruzioni e coordinamento digitale, offre uno sguardo preciso e pragmatico su dettagli, fabbricazione e integrazione tra architettura e ingegneria.
Fernando Garcia – Arup
Architetto e specialista di facciate presso Arup. Contribuisce con una profonda conoscenza degli involucri edilizi, della logica strutturale e del design orientato alle prestazioni, garantendo che l’eccellenza tecnica sia riconosciuta insieme all’intento architettonico.
Alessandra Laiso – Zaha Hadid Architects
Lead Architect presso Zaha Hadid Architects a Londra. Il suo lavoro combina progettazione digitale avanzata e una forte sensibilità per l’esperienza spaziale, l’articolazione dei materiali e le qualità scultoree del movimento.
Tomasz Wozny – Foster + Partners
Partner e General Manager per Foster + Partners in Arabia Saudita. Porta una vasta esperienza nella realizzazione di progetti internazionali complessi, con particolare attenzione alle proporzioni, alla lettura del contesto e all’integrazione di ingegneria raffinata nella forma architettonica.
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Invitiamo architetti, designer e produttori a presentare i loro migliori progetti e a partecipare alla prossima edizione del concorso.