Una residenza dallo stile sofisticato

Tripla porta a bilico in rovere

Sia gli interni che l’esterno di questa grande villa, che si estende su una superficie di oltre 1.500 m2 tra le colline di Karlsruhe, portano la firma di Laurenz Vogel, architetto ed interior designer austriaco con un passato nel settore della carpenteria che si rispecchia in quell’amore per il legno ed altri materiali naturali che non passa certo inosservato nei suoi progetti. Prendiamo ad esempio le tre porte a bilico in rovere disegnate dall’architetto per questo progetto: alte ben sei metri, si sviluppano dal pavimento del piano terra al soffitto del primo piano. Concepite per lasciar filtrare la luce, anche da chiuse, le tre porte fungono da trait d’union tra l’ampio soggiorno ed il paesaggio boschivo circostante.

Fotografia Christian Buck
Architetto desing Laurenz Vogel
Produzione MTB-Schreinerei e Schreinerei Fuchs

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Una casa dall’architettura allegra e movimentata ai margini della foresta

L’abitazione sorge in fondo alla strada, nelle immediate adiacenze di un bosco. Nello stesso luogo, sorgeva già una casa, ma di dimensioni più ridotte; il desiderio del proprietario era, però, quello di dare vita ad un’abitazione dagli spazi più ampi. Motivo per cui Vogel ha progettato una grande villa articolata su cinque piani, due dei quali ubicati al di sotto del piano di campagna. L’edificio raggiunge un’altezza massima di 12 metri. Il tetto, sul quale è stata ricavata una lussuosa piscina, offre una bellissima vista sul paesaggio circostante. Per evitare che l’edificio avesse l’aspetto di un blocco massiccio, Vogel ha deciso di sfalsare i piani ogni 1,2 metri alternando l’utilizzo di pietre dalle tonalità più chiare e più scure. Il particolare design architettonico sfalsato, combinato con l’uso di materiali diversi, conferisce movimento all’edificio creando un effetto “giocoso” che regala alla villa un aspetto di grande eleganza.

La “casa blu”

Per far sì che il paesaggio circostante divenisse parte integrante dell’architettura dell’edificio, Vogel ha fatto del vetro il grande protagonista di questo progetto. Il cliente aveva chiesto a Vogel di escludere per quanto possibile dalla vista la vecchia casa di colore blu dei vicini che salta immediatamente all’occhio in un contesto per il resto dominato dal verde della natura. La richiesta del cliente si è rivelata particolarmente impegnativa a livello progettuale visto che la luce solare inonda il soggiorno dell’abitazione esattamente dal lato della casa blu. Tamponare completamente questo lato della casa non rientrava, quindi, tra le vie percorribili. Vogel ha avuto, così, l’idea di ricorrere a delle porte a bilico visto che, oltre ad essere pratiche, queste ultime hanno nell’eleganza e nello stile uno dei loro punti di forza. Ed, inoltre, essendo realizzate in doghe di rovere, consentono alla luce del sole di penetrare all’interno degli ambienti senza dover avere sempre la “casa blu” a fare da sfondo alla visuale.

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Piani interconessi

Proprio come nella sua precedente abitazione, il proprietario ha voluto inserire all’interno della villa un piano ammezzato che desse vita ad un grande spazio aperto. La presenza del mezzanino consente allo sguardo di spaziare direttamente dal primo piano al piano terra e viceversa andando, al contempo, a creare una continuità senza soluzione tra il soggiorno e la cucina al piano terra e le altre camera da letto al piano superiore. Una soluzione che permette di radunare in men che non si dica tutta la famiglia attorno alla tavola della sala da pranzo per parlare della giornata appena trascorsa gustando una deliziosa cena appena preparata nell’adiacente cucina. E questo è proprio ciò di cui il cliente era alla ricerca: una casa grande e spaziosa ma dall’atmosfera calda e accogliente.

Effetto straordinario

Accanto al mezzanino, anche le porte a bilico in rovere contribuiscono a conferire alla villa un’atmosfera intima e familiare. “Le porte a bilico hanno un grande impatto sull’estetica del soggiorno,” dice Vogel. “Vista l’ampiezza dello spazio, ben 150 m2, ho deciso di integrare al suo interno una serie di accorgimenti in grado di renderlo un po’ più intimo ed accogliente. Per esempio, l’ambiente che ospita il piano può essere separato dal resto del soggiorno per mezzo di una porta a bilico larga 2,5 metri che, essendo dello stesso colore della parete una volta chiusa diventa pressochè invisibile. Tuttavia, il vero effetto “wow” è quello creato dalle tre porte a bilico in legno adiacenti alla cucina che permettono di aumentare o ridurre l’ampiezza del soggiorno consentendo di regalare all’ambiente un’atmosfera più intima senza, tuttavia, renderlo troppo buio.”

Porte a bilico in legno

Fotografia Christian Buck, Architetto desing Laurenz Vogel, Produzione MTB-Schreinerei e Schreinerei Fuchs
Fotografia Christian Buck, Architetto desing Laurenz Vogel, Produzione MTB-Schreinerei e Schreinerei Fuchs
Fotografia Christian Buck, Architetto desing Laurenz Vogel, Produzione MTB-Schreinerei e Schreinerei Fuchs
Fotografia Christian Buck, Architetto desing Laurenz Vogel, Produzione MTB-Schreinerei e Schreinerei Fuchs
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Gestione intelligente dell’umidità

Sono tre le porte a bilico installate l’una accanto all’altra, tutte realizzate in doghe di rovere. Separate l’una dall’altra da uno spazio di 3 centimetri, le doghe permettono alla luce solare di penetrare in sufficiente quantità nell’ambiente più interno. Le porte sono larghe 1,6 metri ed alte ben 6 metri ciascuna e si allungano dal pavimento del piano terra al soffitto del primo piano. Quella legata all’altezza delle porte è stata la più impegnativa tra le sfide poste dal progetto, dice Vogel. “Quando si lavora con materiali naturali, occorre sempre tenere in considerazione l’umidità degli ambienti. Non appena la temperatura nel soggiorno si alza, infatti, il legno si espande e vi è il rischio che si “imbarchi”. Per scongiurare questa problematica, i colleghi falegnami di MTB Schreinerei hanno integrato nella porta un telaio in acciaio – ogni doga è stata dotata di un’anima in acciaio. Questo accrgimento ha fatto lievitare il peso delle porte a 450 chilogrammi ciascuna.”

System 3

Per le cerniere, Vogel si è avvalso del sistema pivot System 3 di FritsJurgens così da garantire che le porte possano essere bloccate in diverse posizioni. La cerniera System 3 fa sì che l’anta, da ogni angolo di 45°, ruoti automaticamente verso la più vicina posizione di fermo a 0, 90, 180 o 270 °. Vista la presenza di tre porte adiacenti, la cerniera riveste un ruolo essenziale nel farle apparire sempre in tutta la loro eleganza. Vogel ama lavorare con le cerniere FritsJurgens. “La falegnameria ha testato le cerniere di diversi produttori e chiaramente la scelta non poteva che ricadere sulla cerniera System 3. Abbiamo chiesto anche al cliente di testare due campioni e le cerniere FritsJurgens cerniere sono state senza dubbio quelle che hanno evidenziato il movimento più fluido ed elegante. Ciò che apprezzo veramente è come ti illustrino nel dettaglio tutte le possibilità che le cerniere sono in grado di offrire. E, specialmente per un designer, questo è di grande aiuto.”

Maggiori info sulla cerniera System 3 di FritsJurgens

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